Sud Salento

 
 

Il Sud Salento non è solo splendide coste e mare cristallino, ma anche un entroterra molto ricco di attrazioni artistiche, piccole comunità rurali e centri importanti, come Casarano, Ugento, Taurisano e Ruffano.

Casarano

Casarano è una cittadina ricca di arte e storia di dimensioni piuttosto rilevanti, collocata in una posizione particolarmente strategica per spostarsi verso le vicine località di mare della zona. Il paese vanta diverse architetture religiose di grande valore storico: tantissime chiese e palazzi che rendono il paesaggio urbano molto elegante e ricco di storia e cultura da scoprire.
Molto forte è anche la tradizione culinaria: le trattorie ed i ristoranti di Casarano seguono ad hoc le più gustose tradizioni tramandate nei secoli per proporre ai turisti il meglio della cucina locale. Casarano è inoltre teatro di eventi di diverso genere, come sagre, feste di piazza e concerti, e vanta un’economia sviluppata e variegata, non puramente turistica.

Ugento

Piccola cittadina costiera del Sud Salento, dista pochi minuti dal capo di Leuca ed è riconosciuta come “Città d’Arte” dalla Regione Puglia. Ugento è meta molto gettonata dai turisti non solo durante l’estate, ma anche per le numerose bellezze storiche ed architettoniche e per la grande tradizione gastronomica. Sono davvero tanti, infatti, i piatti e le specialità tipiche del Salento che in questa zona si propongono ai turisti con gran maestria.
L’economia locale è abbastanza sviluppata e non gode solo di un florido turismo, ma anche di importanti aziende vinicole produttrici di vini anche molto pregiati.

Matino

Centro calzaturiero e tessile del Sud Salento, con una vocazione naturale per il turismo data la sua posizione strategica a soli 16 km da Gallipoli, Matino attira nel periodo estivo folle di turisti che partecipano alle varie sagre che vengono organizzate: la sagra della frisa (Luglio), la sagra “ta sardizza e tu gnummareddhu” (la seconda settimana di Agosto) e la sagra dei pezzetti di cavallo (nella seconda settimana del mese di Agosto). Ricco di storia, raccoglie testimonianze che vanno dall’uomo di Neanderthal (Grotta di S. Ermete), passando per il medioevo (Grotta di S. Eleuterio, ciò che rimane di un convento risalente al X secolo). Il Medioevo è continuamente rievocato nel centro storico perché il borgo è rimasto pressoché intatto con i passaggi sotterranei e sopraelevati per difendersi dagli attacchi degli invasori. Ricco di strutture ricettive, e di un circuito di ristoranti e trattorie che tramandano le antiche ricette tradizionali, Matino offre anche un tesoro artistico di notevole valore: ricordiamo la Chiesa di S. Giorgio, la Chiesa della Pietà (alla cui facciata è addossata una delle vecchie porte che costituiva l’ingresso alla città dal lato sud; l’interno presenta le volte completamente affrescate); la Chiesa del Crocifisso, la Chiesa del Carmine (che accoglie una Madonna col bambino di epoca bizantina, all’interno presenta uno splendido pavimento musivo dell’’800, mentre nella sagrestia un dipinto della Pietà realizzato nel 1621 direttamente sulla roccia); la Chiesa del Rosario (una sorta di galleria che conserva tele di notevole fattura attribuite per la maggior parte a Gian Domenico Catalano.

Racale

Situata a pochi kilometri dalla costa jonica, Racale è un paese che conserva un castello baronale (alcune parti del quale risalgono al XV secolo) in parte visitabile, oltre a un patrimonio di monumenti religiosi come la Chiesa di S. Maria del Paradiso e la Chiesa di S. Maria la Nova (ricca di affreschi e olii su tela). Del suo territorio fa parte la località turistica estiva di Torre Suda così denominata per la cinquecentesca torre costiera posta a guardia delle sue coste, che attira turisti da ogni parte d’Italia perché ricca di strutture ricettive, e con un fitto calendario estivo fatto di eventi, concerti e sagre.

Taurisano

Situato nel Sud Salento a pochi kilometri dalla costa jonica, Taurisano conserva importanti monumenti sia civili che religiosi, degni di menzione e della visita dei turisti che soggiornano nelle immediate vicinanze. Il Palazzo Ducale (costruito e ingrandito tra il XV e il XVII secolo) sorge sulle rovine di un castello più antico; i palazzi Romasi – De Giorgi (XVI secolo), palazzo Calvano (XVI secolo), Palazzo Coronisio (XVII secolo), Palazzo Casto (XVIII secolo), Palazzo Stasi, Palazzo Potenza, Palazzo Filippo Lopez Y Royo, Palazzo Titina Lopez Y Royo (tutti costruiti nel XIX secolo). L’architettura religiosa offre esempi non solo molto antichi ma anche di notevole fattura: la cappella bizantina di S. Donato (VII-VIII secolo); la chiesa grotta di S. Lucia (XI-XV secolo); il Santuario di S. Maria della Strada (XIII – XIV secolo), dichiarato Monumento Nazionale e uno dei pochi esempi nel Salento di romanico pugliese.

Miggiano

Piccolo comune del basso Salento, a pochi kilometri dal mar Adriatico e 22 kilometri da S. Maria di Leuca, conta poco più di 3.000 abitanti. Disseminato di frantoi ipogei, case a corte e menhir, vanta anche un’architettura religiosa e civile degna di essere menzionata: la Chiesa Madre, la Chiesa del Carmine e la cripta basiliana di S. Marina (che risale al X-XI secolo e conserva tracce di affreschi in stile bizantino). Importante per il ricco calendario estivo che offre ai turisti un ampio repertorio di eventi, sagre e manifestazioni. Nel mese di ottobre si tiene la Festa del maiale (la terza domenica di ottobre), e l’Expo 2000 fiera dell’artigianato, Industria e Agricoltura del Sud Salento, una manifestazione che raccoglie le innovazioni tecnologiche e le ultime novità nei settore artigianale, agricolo e industriale.

Specchia

Situata nel basso Salento, con poco meno di cinquemila abitanti, nel 2007 Specchia ha ricevuto il primo premio come migliore destinazione europea emergente rurale di eccellenza EDEN. Nel suo centro storico e nelle campagne circostanti sono state riprese scene di film che hanno riscosso notevole successo sul piano nazionale, come “Sangue vivo”, Giudice Mastrangelo 1 e 2, e Eccezzziunale… veramente – capitolo secondo… me. Assai ricco di eventi il calendario estivo, soprattutto nel mese di Agosto: la notte bianca, la mostra di artisti nel centro storico, serate di musica popolare e canti tradizionali, solo per ricordarne alcuni. L’architettura religiosa offre alcuni esempi eccezionali: la Chiesa Madre (in perfetto stile barocco), la Chiesa e il Convento dei Cappuccini (struttura realizzata nel corso del XVI secolo, la cui cripta è interamente scavata nella roccia, e presenta tracce di affreschi bizantineggianti), la Chiesa di S. Nicola (la cui struttura risale al XII secolo, ma interamente rimaneggiata nel corso del XVI secolo), la Chiesa di S. Eufemia (realizzata all’epoca della dominazione greca nel Salento, presenta l’abside rivolto ad est, dove sorge il sole, come in molte costruzioni di rito greco). Anche l’architettura civile presenta esempi di rilievo: Palazzo Balsamo (XVI secolo), Palazzo Teotini (della fine del XVI secolo, ma rimaneggiato pesantemente nel corso del XVIII secolo), Palazzo Ripa (XVI secolo). Su tutti si erge maestoso il Castello Orsini del Balzo (dal nome del primo proprietario) realizzato nel XVI secolo, ma ampliato e ristrutturato nel corso del XVII – XVIII secolo; alla sua sinistra campeggia imponente una torre merlata, forse antico ricordo della sua funzione originaria a difesa del borgo.

Alessano

Comune del basso Salento, comprende la frazione di Montesardo e la località costiera Marina di Novaglie. Conserva pressoché intatto il centro storico di impianto medievale, mentre le campagne circostanti conservano i resti del villaggio rupestre di Macurano, con due frantoi ancora in uso: Trappeto Sauli e Trappeto S. Lucia. La Chiesa Madre è dedicata a S. Salvatore, con la facciata neoclassica rimasta incompiuta e l’interno settecentesco, conserva la tela di “Tobiolo e l’angelo” di Paolo Finoglio, uno dei più noti esponenti della scuola caravaggesca. Altre chiese sono: la Chiesa di S. Antonio e il Convento dei Frati Cappuccini. Il Palazzo ducale è una splendida costruzione risalente al XV secolo; tra le architetture civili splendidi il Palazzo Legari (realizzato nel 1536 in stile rinascimentale), e Palazzo Sangiovanni (risalente al XV secolo, ricoperto da un fitto bugnato a punta di diamante. Tra gli eventi che attirano i turisti dalle vicine mete estive, la mostra mercato di prodotti artigianali tipici di Alessano (fine luglio – inizio di agosto).

Salve

Piccolo comune del Sud Salento di poco più di 4.000 abitanti, di cui fanno parte, oltre la frazione di Ruggiano, le marine di Pescoluse, Torre Pali, Posto Vecchio e parte di Lido Marini. Le coste sono basse e sabbiose; mete turistiche d’eccellenza soprattutto dopo che Torre Pali si è guadagnata la Bandiera Blu nel 2009 e 2010, unitamente a Pescoluse e Posto Vecchio. Torre Pali è ricca di miti e leggende, come l’isola della fanciulla (così denominata per via di una fanciulla che fu rapita dai pirati e poi uccisa e gettata in mare perché non voleva convertirsi, il cui corpo fu trovato sull’isolotto di fronte alla Torre Pali), oppure leggende che vogliono identificare Torre Pali con la mitica città di Cassandra (non ci sono testimonianze al riguardo). Una cosa è certa: è un territorio ricco di storia, siti archeologici, dolmen, specchie, tombe megalitiche, grotte rupestri, frantoi ipogei, torri costiere e masserie fortificate (torri fortificate si trovano anche nel centro storico di Salve, ormai poco distinguibili perché inglobate in nuove costruzioni, anche se ne resistono alcune di significative: episodio singolare nel Salento di architettura fortificata civile). L’architettura religiosa conserva edifici di culto delle epoche più disparate: la cappella di S. Anna, la cappella del S.mo Crocifisso, la chiesetta “di Santu Lasi”, la cappella di S. Leonardo (a Pescoluse), la chiesa di S. Marina e la cappella della Madonna di Costantinopoli (nella frazione di Ruggiano), la cappella di S. Antonio, il santuario di S. Teresa del Bambino Gesù, per citarne solo alcune.

Taviano

Sorge nel basso Salento a oltre 40 km dal capoluogo e del suo territorio fa parte la Marina di Mancaversa, sul Mar Jonio, meta estiva di tanti turisti che scelgono di passare le vacanze nel Salento. Ad allietare le giornate dei tanti villeggianti un ricco calendario di eventi e manifestazioni. L’economia si basa prevalentemente sull’agricoltura e sulla floricoltura (infatti Taviano è conosciuta come “Città dei fiori”). L’architettura religiosa ha lasciato opere di notevole pregio, fra le quali meritano menzione il Santuario della Beata Vergine Maria Immacolata, la Chiesa del SS. Crocifisso (detta di S. Lucia), la chiesa dell’Immacolata, la chiesa di S. Martino di Tours, la chiesa Rupestre di S. Maria di Costantinopoli (detta di S. Marina).

Ruffano

Conta poco più di 11.000 abitanti; situato al centro del basso Salento, sulla cosiddetta Serra di Ruffano, un’altura di circa 127 metri sopra il livello del mare. Ricco di testimonianze storiche, alcune delle quali molto antiche, è famoso per il “Ruffano trend&blues Festival”, una manifestazione musicale che attira folle di spettatori da tutta la regione per la presenza di artisti di fama internazionale del sound e del blues che si esibiscono al fianco di giovani artisti emergenti.

Castrignano del Capo

Situato all’estremo sud della penisola salentina, il suo territorio comprende le frazioni di Giuliano, Salignano e Santa Maria di Leuca. Quest’ultima è meta privilegiata del turismo estivo, non solo per le bellissime coste e il mare splendido, ma anche per le strutture ricettive e le discoteche che ne fanno un punto di ritrovo per tanti giovani che vogliono passare un fine settimana all’insegna dell’allegria e del divertimento. Il Santuario De Finibus Terrae ha accolto milioni e milioni di pellegrini nel corso dei secoli, quale testimonianza del passaggio di S. Pietro, che diretto a Roma, vi sostò.

Tricase

Conta poco più di 15.000 abitanti; il suo territorio comprende le frazioni di Lucugnano e Depressa, i rioni di Caprarica del Capo, Tutino e Sant’Eufemia, le marine di Tricase Porto e Marina Serra. La costa si estende per otto kilometri di scogliera con grotte e insenature, e un mare di un azzurro così intenso da affascinare visitatori da ogni parte del mondo. Tricase ospita una manifestazione di portata internazionale, il Salento International Film Festival, con una giuria internazionale che vota i migliori film a concorso, giunto alla settima edizione, che si terrà dal 3 al 12 settembre.

 
 
 

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